Salute & Benessere
Alimentazione e Diete
I bambini italiani sono sempre più grassi. Il motivo? Troppa televisione e poca attività fisica.
L'obesità e il sovrappeso tra i bambini delle scuole elementari e medie "ha raggiunto livelli davvero preoccupanti":
L'ultima indagine chiamata 'Passi', condotta dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss) su un campione di 45.000 bambini delle scuole elementari e medie che è stata presentata al Festival della salute a Viareggio (LU), dice che il 35% è in sovrappeso e il 12,3% è chiaramente obeso.
I dati elaborati dal centro di epidemiologia dell'Istituto Superiore di Sanità sono stati illustrati dal professor Donato Greco:
"Dall'indagine, la più vasta mai realizzata nel nostro paese, emergono differenze regionali profonde: in Campania i bambini obesi arrivano addirittura al 24% degli intervistati, in Toscana al 10%. Le conseguenze sulla salute di questi giovani sono numerose, si tratta di una vera e propria emergenza nazionale che va affrontata con piani di prevenzione insieme alle Regioni". Il 60% dei bambini fa poca o nulla attività fisica e 6 su 10 stanno almeno due ore al giorno davanti alla televisione. Sono solo alcuni dei dati emersi dall'indagine 'Passi'. Inoltre un bambino su 10 non é abituato a fare colazione al mattino, sbilanciando l' assunzione di cibo in un pasto forte della giornata.
Le cattive abitudini alimentari, ha spiegato Greco dell'Iss, sono strettamente legate al grado di istruzione dei genitori: tra i figli di laureati il sovrappeso dei bambini arriva al 30% , tra i non laureati a più del 40%. "Se andremo avanti di questo passo - secondo Greco - i bambini in sovrappeso cresceranno e diventeranno un milione di casi di diabetici, di infarti, il cui costo è valutabile in alcune decine di milioni di euro. E' necessario promuovere programmi mirati per favorire l' educazione al movimento fin da piccoli - ha detto Greco - per questo abbiamo intenzione di lanciare al più presto in tutta Italia il progetto 'PIEDIBUS': un genitore che porta a scuola, a piedi, 10 bambini andandoli a prendere a casa; ma prevediamo anche di pensare ad una sana alimentazione."
AA.VV.
|