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Grande CELLFOOD ai mondiali Ultramaratona con Giorgio Calcaterra e Monica Carlin
Campionato del Mondo e d'Europa IAU 2009 di 100 km su strada (Torhout, Belgio)
Tra il 19 e il 20 giugno, a Torhout (Belgio) abbinata al prestigioso evento "La notte delle Fiandre", si è celebrata l'edizione 2009 del Campionato del Mondo 100 km IAU con il patrocinio IAAF, valevole anche come Campionato europeo 2009 100 km. L'evento ha visto una nutrita partecipazione azzurra, forse tra le più cospicue all time. Di seguito un primo resoconto dei risultati conseguiti dagli Italiani a cura di Franco Ranciaffi.
Italia sul tetto del mondo! Incredibile, ma vero: gli squadroni azzurri fanno razzia di medaglie, conquistandone ben un terzo di quelle a disposizione! Da Giorgio Calcaterra a Marco Boffo a Monica Carlin, insieme agli splendidi compagni di team, conquistano otto delle 24 medaglie. Superlativa la prestazione di Giorgio Calcaterra (6h42:04) che, attardato verso metà gara da problemi intestinali sino alla decima posizione, dal 60° km ha compiuto un autentico miracolo, risalendo sino al podio con una progressione mai vista nella storia.
Basti pensare che ha percorso l'ultima mezza maratona in circa 1h 13', raggiungendo la medaglia di bronzo a soli 15" dall'argento dello svedese Jonas Budd e 81" dal nuovo campione del mondo il giapponese Yasukazu Miyazato (6h40:43). Ma un altro azzurro che non è stato a guardare è stato il sorprendente ed in ascesa veneziano Marco Boffo (6h45:38): grazie ad una condotta di gara superlativa e autoritaria, senza mai una flessione, ha conquistato un prestigioso quarto posto Mondiale e il bronzo Europeo. Dagli esperti Andrea Bernabei (7h15:30) e Mario Fattore (7h16:29), rispettivamente 20° e 21°, si è avuto un ritorno alle prestazioni di valore internazionale. A contribuire al successo di squadra: 27° Silvio Bertone (7h24:22). Sfortunate le performance di Francesco Caroni, Diego Di Toma, Pio Malfatti e Antonio Armuzzi, costretti al ritiro.
La squadra maschile ha dato lustro al Tricolore conquistando l'argento Mondiale e il titolo Europeo. Titolo mondiale al Giappone su Italia e Francia, mentre il bronzo Europeo è andato alla Spagna.
Le donne: come da pronostico, la vittoria è andata alla statunitense Kami Semick (7h37:23) argento alla russa Irina Vishnevskaya (7h45:41), bronzo all'azzurra Monica Carlin (7h53:57), l'unica che negli ultimi anni si è sempre confermata sul podio dimostrando con i fatti di far parte della dell'élite internazionale. Brave tutte le altre azzurre, a partire da Giovanna Cavalli (8h46:37, 21^). Elena Simsig, Noemy Gizzi, Maria Grazia Villella, Cristina Zantedeschi, Lorena Di Vito a Maria Ilaria Fossati, tutte al traguardo.
La squadra femminile. Per non smentirsi è andata ancora a medaglia, conquistando il bronzo Europeo, oltre a ottenere il quinto posto mondiale. Il titolo femminile a squadre se lo è aggiudicato il team degli USA su Russia e Germania.
Piena soddisfazione da parte dell'intero staff federale e IUTA. Ha dichiarato il Coordinatore tecnico federale di ultramaratona, Stefano Scevaroli: "Oltre che essere contento dell'elevato numero di medaglie conseguite, mi piace evidenziare lo spirito di gruppo espresso dall'intero team".
NOTA - Luisa Zecchin, iscritta al Campionato, non ha potuto partecipare a causa di un infortunio sopraggiunto nelle ultime settimane e purtroppo non risolto.
Ranciaffi Claudio
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