Eurodream CELLFOOD Ossigeno per la vita
Numero 19 di Martedì 30 Giugno 2009 
 Lettere dal Presidente   Comunicazioni

 

 Studiare l'interazione cibo-geni per prevenire e curare le malattie

Libero-news.it



Incontro il dott. Giuseppe Di Fede Medico Chirurgo, specialista in Nutrizione e Dietetica Clinica, esperto in Genetica Preventiva e Genetica Clinica, presso l'istituto di Medicina Biologica (IMBio) e l'Istituto Medicina Genetica Preventiva (Imgep) di Milano, di cui è Direttore Sanitario.

Negli ultimi anni, ha concentrato l'attenzione sulla nuova scienza che studia le relazioni esistenti tra il cibo e i geni, la Nutraceutica e Nutrigenomica. Insieme a lui è Giorgio Terziani con cui ha scritto  "Nutraceutica e nutragenomica – La bionutrizione cellulare in funzione del proprio DNA” (Ed.tecniche nuove). Terziani, Presidente di Eurodream ha organizzato centinaia di corsi orientati a creare cultura e prevenzione per un sano stile di vita, cercando di coniugare l'attività d'impresa con i propri convincimenti. Importatore esclusivo del prodotto CELLFOOD noto al grande pubblico come Formula Everett-Storey e agli addetti ai lavori come Deutrosulfazyme. Mi dicono che il loro obiettivo è "fare chiarezza in un campo ancora in evoluzione come la nutri terapia, il curarsi e prevenire le malattie attraverso l'alimentazione e una integrazione intelligente e personalizzata. La nostra mission è sensibilizzare non solo i medici, farmacisti, omeopati, naturopati, ma anche la gente comune sui contributi della biochimica dell'ossigeno, sui radicali liberi, sugli antiossidanti e sui nutraceutici, alla luce delle moderne ricerche sul DNA".



Cos'è la Nutraceutica?

E' la scienza che studia le composizioni degli alimenti e le funzioni che potenzialmente influenzano i processi cellulari e quindi metabolici. Essa valuta la capacità dei vari nutrienti di influenzare l'attività cellulare intervenendo sui processi biochimici. Sono noti diversi principi attivi che influenzano il lavoro svolto dai geni e cioè le proteine. Dal Retinolo (vit.A) agli acidi Grassi della serie Omega 3 e Omega 6, ai micronutrienti ecc.



E la Nutrigenetica?

E' la scienza che studia in che modo i nutrienti sono in grado di influenzare la produzione di proteine da parte del DNA e le varianti genetiche che sottendono alla risposta clinica individuale a specifici nutrienti. Ognuno di noi ha dei geni che sono in parte mutati, si dice poliformismi ed è questa ragione per la quale siamo tutti diversi gli uni dagli altri. L'interazione alimento gene è fonte di studio da parte di diversi centri di ricerca internazionali. La capacità di adattamento ambientale e ai nuovi alimenti è condizionata dall'espressione dei geni che regolano il metabolismo dei cibi, la disintossicazione e la depurazione dalle sostanze tossiche o inquinanti ambientali. Anche per i farmaci esistono dei geni in grado di metabolizzare meglio o meno bene alcuni farmaci.



Quali sono le armi a nostra disposizione per combattere il declino del nostro organismo?

Un'arma importantissima sono i cosiddetti integratori, ovvero preparazioni nutrizionali a base di vitamine, minerali, oligoelementi e fattori enzimatici naturali a basso dosaggio e biodisponibili. Sono in grado di modulare in maniera precisa i nostri sistemi regolatori di base modificando in tal modo le nostre capacità difensive e proteggerci dall'azione aggressiva di numerosi fattori di rischio. Inoltre, attraverso il test alcat ( su prelievo di sangue) si ricercano le reazioni avverse agli alimenti che creano infiammazione e riduzione delle difese immunitarie.



Ma quali integratori?

Innanzitutto l'integrazione o supplementazione va sempre indagata prima di essere intrapresa. Si può controllare attraverso una goccia di sangue il potenziale anti ossidante presente nell'organismo e predisporre una integrazione mirata e personalizzata. Così è possibile conoscere la quantità di radicali liberi presenti, che se in eccesso possono essere dannosi per la nostra salute. Noi riteniamo che la scelta debba cadere sulle formulazioni naturali e, possibilmente, su quelle a base colloidale, biodisponibili ed assimilabili, perché colloidale è la natura del sangue e della matrice extracellulare con cui devono interagire i loro principi attivi. E soprattutto antiossidanti che abbiano una capacità testata sia in vivo che in vitro.



Perché date tanto importanza a carenza di ossigeno o ipossia?

La migliore risposta la da il famoso fisiologo dr. Arthur C.Guyton. ‘Qualunque dolore, sofferenza o malattia cronica, è causato da una insufficiente ossigenazione a livello cellulare'. L'aumento degli inquinanti ambientali o una caduta delle naturali difese cellulari può far aumentare le specie reattive dell'ossigeno, scatenando un aumento dei radicali liberi e determinando nel tempo un danno alle cellule e di conseguenza ai tessuti. Nel tempo uno stress ossidativo elevato può causare diverse malattie anche degenerative. Recentissime scoperte, come quelle della proteina RAI, confermano la potenziale tossicità dell'ipossia, oggi ritenuta implicata persino nel processo di metastatizzazione dei tumori. Il nostro benessere dipende sostanzialmente da una corretta assunzione e, quindi utilizzazione, di nutrienti e di ossigeno. In questo contesto il Deutrosulfazyme è in grado di rendere disponibile ossigeno "on demand", ossia nella giusta quantità e al momento opportuno, ai tessuti a rischio di ipossia e, contemporaneamente, in modo apparentemente paradossale, evitare che l'eventuale gas in eccesso, trasformato in radicali liberi, favorisca l'insorgenza di lesioni da stress ossidativo (effetto antiossidante).



http://www.libero-news.it/articles/view/553763

 

 S. Sari

Per consultare l'informativa sulla privacy collegarsi a : www.eurodream.net, qualorora non desideriate ricevere ulteriori informazioni potete cancellarvi dal nostro CRM facendone richiesta direttamente tramite questo link. Un messaggio vi confermerà l'avvenuta cancellazione.
Newsletter realizzata tramiteGastone CRM