Scienza & Medicina
Testimonianze
Vinciamo noi: una testimonianza, ma soprattutto una storia meravigliosa da condividere con tutti
Buon giorno a tutti...
Ho il cuore pieno di lacrime e vi vorrei raggiungere tutti!
Mi chiamo Matteo Dall'Osso. Quando avevo 19 anni mi diagnosticarono malato di sclerosi multipla. Ho avuto quasi tutti i sintomi fino ad arrivare alla sedia a rotelle. Ho scoperto l'origine della malattia e ora diplopia (visione sdoppiata), sensibilità di tutte le parti del corpo, tensione alle gambe, difficoltà di coordinazione degli arti superiori, mancanza di concentrazione, inimmaginabile stanchezza, sensazione improvvisa di fare pipì, impossibilità di movimento degli arti inferiori sono solo un brutto ricordo. Ho quindi deciso di divulgare la mia storia scrivendo un libro e creando un sito internet, dove tutte queste informazioni e molto altro sono consultabili e scaricabili gratuitamente (www.matteodallosso.org).
Ho sempre pensato infatti che la "conoscenza" debba essere semplice, gratuita e per tutti e proprio con questo spirito ho voluto raccontare la mia storia e renderla accessibile tramite questo sito. Scrivere il libro e riportare tutto sul mio il sito internet è l’unico modo che ho di comunicarlo e mi farebbe molto piacere se anche voi possiate leggere la mia storia. Come potete leggere dall’estratto del libro, ho dedicato un capitolo ai prodotti che ho utilizzato e che ritengo indispensabili per questa rinascita. In particolare sono due prodotti, completamente atossici e tra questi è presente il Cellfood.
Nel libro ho descritto tutte le caratteristiche tecniche di questo prodotto, qui invece vorrei descrivervi nel dettaglio le mie impressioni su questo prodotto. Bene… Ho iniziato ad assumere Cellfood dopo più o meno 10 mesi di terapia chelante, ampiamente descritta nel libro. Era il luglio del 2007. Anche se i problemi di salute erano migliorati in maniera incredibile, proprio dalla settimana successiva l’assunzione di Cellfood, ho sentito un forte miglioramento della mia capacità di concentrazione e la cosa stupefacente era che mano a mano che passavano le settimane più mi sentivo energico. Nell’agosto 2007 sospesi la terapia chelante perché andai in vacanza in America, ma non l’assunzione di Cellfood: energia, forza, reattività, sembravo rinato. Mi bastavano veramente poche ore di sonno (sei) per svegliarmi pienamente riposato. Infine a fine agosto 2007, mentre ero a Philadelphia, nello stato del Pennsylvania, realizzai un mio sogno di quando ero adolescente, correre sulle famose scalinate che resero famoso Rocky. Quando tornai in Italia misi il video su Youtube e sono certo che anche voi possiate respirare le mie stesse emozioni. (http://www.youtube.com/watch?v=eN36Ow0c62M)
Esattamente l’anno prima ero sulla sedia a rotelle, non muovevo una mano, vedevo doppio a destra, facevo fatica a parlare e ad agosto dell’anno dopo ero addirittura riuscito a correre su quella scalinata! Il mio ADRIANAAA e il mio YOOO finale sono la liberazione da un incubo e la riuscita del mio sogno più grande!
Nella mia lunga storia provai anche l’ozonoterapia, un’altra tecnica per riossigenare i tessuti, ma le differenze fondamentali rispetto l’ozonoterapia sono:
· l’ozonoterapia deve essere fatta da medici altamente specializzati e qualificati, perché l’ozono è una molecola molto instabile (O3) e se le proporzioni di ozono nell’infusione sono errate l’effetto risultante è che invece di riossigenare i tessuti li si ossidano.
· L’ozonoterapia sono comunque delle flebo e quindi non è possibile farle quotidianamente,
mentre le gocce di Cellfood si possono assumere quotidianamente, sfruttando quindi l’effetto costante dei suoi benefici antiossidanti.
· Cellfood mette a disposizione ossigeno on demand, cioè su richiesta. Quindi quando l’organismo sotto sforzo richiede più ossigeno (il nostro carburante) Cellfood non fa altro che fornirlo. Il risultato è che a parità di sforzo si sente molta meno fatica, ecco perché utilizzato da molti sportivi.
Oggi assumo Cellfood quotidianamente e ne sono pienamente soddisfatto
Matteo Dall'Osso
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